FIAT LUX - intermezzo 2 (Kafka)

Sono le ragioni economiche che fanno scatenare un rivoluzione.

La ragione più profonda di tutte le rivoluzioni è liberare il sesso e omicidio, Eros e Thanatos.

Non so neanche di cosa parla.

Eros e Thanatos è la causa che la gente non sa. Ma non vuol dire che non fa. Anzi, perché non sa, fa.

Ogni poesia è misteriosa; nessuno sa interamente ciò che gli è stato concesso di scrivere - Jorge Luis Borges

Il mistero è la licenza poetica di sparare stupidità nello stesso modo come il mistero della fede è la licenza religiosa di sparare dogmi assurdi.

Penso che la frase di Borges sia vero. Quando conduco un’indagine quanto posso esaustiva su un testo, mi viene da pensare spesso che tutto ciò che vi trovo non sia stato chiaro nella mente dell’autore, forse neanche avvertito. Ma c’é; e proviene dall’autore, che egli ne fosse consapevole o meno.

Proprio come i malati nel reparto di psichiatria.

Produrre arte e bellezza non è per persone normali.

Si lo so, perché grazie a Dio io sono una persona normale, non sono un grande artista in reperto psichiatrico.

Peggio per lei.

C’è chi è peggio di me, chi si diverte con la sofferenza degli altri come spettatore dei gladiatori morenti seduto comodo nelle scale dello stadio.

L’artista riesce a esprimere contenuti universali, lo psicotico no, le sue opere rimangono egoriferite e incomprensibili.

L’artista riesce a esprimere contenuti universali psicotici, che nel caso dell’artista moderno sono assurdi e incomprensibili.

La filosofia è schizofrenia controllata per farla apparire ufficiale, o almeno decente.

Gli errori fanno parte della vita, cosi come le ombre fanno parte della luce - Ernst Junger

Continua incessantemente, senza mai stancarsi, il discorso che associa la dicotomia naturale tra luce e ombra alla dicotomia artificiale tra giusto e sbagliato, e così via con altre simili: vero e falso, bene e male, bello e brutto. Questo è un modo, sia conscio che subdolo, di naturalizzare nel mondo concetti come il falso, il male e il brutto.

Freud stesso ha detto che noi proiettiamo le nostre esperienze personali con il padre biologico sul padre della nazione (il re o il primo ministro) e su Dio, chiamato non a caso il Padre Celeste. Questo significa che l’odio per il padre biologico si proietta sull’odio verso Berlusconi e sulla negazione atea del Padre Celeste (o sulla “uccisione di Dio” secondo Nietzsche che era più onesto come serial killer), incluso l’ateismo di Freud che gioca a fare il boomerang con le sue teorie senza considerare la sua pratica personale. Freud non ha considerato l’altro componente del Complesso di Edipo, Eros e Thanatos, madre e padre, ossia che l’uomo moderno uccide il Padre Celeste e violenta Madre Terra (da qui la distruzione ecologica del pianeta). Credo che non ci voglia molto per capire l’identificazione del razionalizzato Complesso di Edipo padre-madre con misterioso Peccato Originale ereditato generazionalmente da padre e madre fino ai primi antenati dell’umanità, Adamo ed Eva caduti nel peccato originario. È evidente che il Complesso di Edipo viene negato esattamente come un tempo veniva negato il Peccato Originale, perché sono due concetti che mettono in discussione l’uomo caduto che gioca con Eros e Thanatos, che si diverte a suicidarsi: è un suicida per natura fin dai primordi.

Ho iniziato a leggere perché la vita non era un granché - A. Baricco

Lo stesso vale anche per scrivere; il motivo profondo è fuggire dalla realtà che è dura. L’arte è una specie di droga, così come la religione. E per questa ragione la cultura continua a decadere e degradarsi; più miserabile è l’uomo, più grande è l’arte e l’artista.

Eppure la scienza, pensavo; ha l’illusione di render anche più facile e più comoda l’esistenza! Ma, ammettendo che la renda veramente più facile, con tutte le sue macchine così difficili e complicate, domando, io: “E qual peggior servizio a chi sia condannato a una briga vana, che rendergliela facile e quasi meccanica?” - Luigi Pirandello, Il fu Mattia Pascal

Esatto è lo stesso mio pensiero anche se non ho letto Pirandello, ma quando l’ho scritto i più mi hanno deriso!

Vedi, non è così facile avere un’idea originale. Puoi non aver letto Kafka, Pirandello, Proust e Joyce, ma i discorsi dei giornali ormai sono kafkiani, pirandelliani, proustiani e joyceiani. Neanche Kafka, Pirandello, Proust e Joyce sono originali come sembrano e come si considerano; un’idea veramente nuova e originale si rivela ogni mille anni.

Esistere vuol dire fabbricare passato - Emil Cioran, Quaderni, 21 febbraio 1972

Cioran è il cantore di Finis Europea, esistere per Europa ai tempi di Cioran vuol dire fabbricare passato. Dopo 1989 fabbrica passato anche America, Finis Americaea, e dopo Covid tutta umanità fabbrica passato.

Poiché nessuno pensa che le sue sventure possano essere attribuite a una sua pochezza, ecco che dovrà individuare un colpevole.


Quello dell’identità europea è un problema antico. Ma il dialogo tra letterature, filosofie, opere musicali e teatrali esiste da tempo. E su di esso si fonda una comunità che resiste alla più grande barriera: quella linguistica.


Cos’è la filosofia? Scusate il mio conservatorismo banale, ma non trovo ancora di meglio che la definizione che ne dà Aristotele nella Metafisica: è la risposta a un atto di meraviglia.
(Umberto Eco)

Il piu grande filosofo è Babbo Natale che tiene insieme gli europei identici con il senso di meraviglia e li libera dai sensi di colpa del peccato originale.

In tutto il Vangelo c’è un solo uomo al quale Gesù promette personalmente un posto in Paradiso. Non a Pietro e Paolo né a nessuno degli altri ma a un ladrone inchiodato sulla croce. Perciò non disprezzare quelli che stanno nel braccio della morte. Magari sono al corrente di qualcosa che tu non sai - Neil Gaiman, American Gods

Gesù promette ad uno che lo riconosce, non ad uno che sta alla braccio della morte. Ma tanto è, stare alle braccio della letteratura l’hai assicurato il posto in Paradiso senza la promessa della provvidenza.

Figlio mio, tu puoi fare meglio di me o peggio di me, come me non può fare mai perché non lo permette la logica storica, o si fa meglio, o si fa peggio, mai uguale come prima.

La felicità non si racconta, infelicità si racconta e grazie all’infelicità è possibile la letteratura come consolazione.

Una volta il rimorso veniva dopo, adesso mi precede. Io vivo un giorno alla volta, non riesco a mettere insieme due giorni - Ennio Flaiano

Che il rimorso adesso preceda è un altro segno che siamo già arrivati alla Fine dei Tempi (o alla Fine della Storia laica); la storia è consumata, la coscienza storica lavora al contrario perché in qualche modo si deve pur esistere.

Memorie di Adriano di Marguerite Yourcenar descrive un grande uomo del suo tempo da una grande scrittrice che é riuscita a catturare la sua essenza in maniera sublime.

Non basta che la storia romanza gli avvenimenti e le figure del passato per gli interessi del presente - concetto trattato da Benedetto Croce -, ma si intromettono nella pappardella anche i grandi romanzieri per dimostrare chi era veramente l’imperatore romano, Gesù e Berlusconi.

Anna Maria Lorusso il suo libro con titolo Postverità lo dedica a Eco con epigrafe massima:
“Per Umberto, che mi ha insegnato a ragionare sul falso molto più che a credere al vero”.

Nell’epoca di dadidietroverità si ragiona nel falso miscredendo nel vero.